Comunicato Tiscali

23 Giugno 2009 Nessun commento

Amministrazione determina il rapporto di raggruppamento
azionario e le condizioni degli aumenti di capitale in opzione
Cagliari, 22 giugno 2009
Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali S.p.A. riunitosi oggi, ha, tra l’altro, assunto
alcune deliberazioni rilevanti ai fini dell’Assemblea Straordinaria convocata in data 28,
29 e 30 giugno 2009, rispettivamente in prima, seconda e terza convocazione.
In particolare:
(i) in relazione alla proposta di procedere ad una rideterminazione del numero delle
azioni in circolazione mediante un raggruppamento delle stesse, il Consiglio di
Amministrazione di Tiscali ha determinato in n. 1 azione ordinaria ogni 10
azioni esistenti il rapporto di raggruppamento. Ad esito dell’operazione di
raggruppamento il capitale sociale della Società passerà pertanto dalle
attuali 616.545.485 azioni a 61.654.548 azioni. Le modalità e la tempistica delle
operazioni di raggruppamento verranno stabilite di concerto con le Autorità
competenti e, in particolare, con Borsa Italiana S.p.A., dandone comunicazione al
Mercato mediante apposito avviso;
(ii) il Consiglio di Amministrazione ha inoltre determinato il prezzo di sottoscrizione
delle azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dal Primo e, eventualmente,
dal Secondo Aumento di capitale sociale, così come descritti nella relazione
predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 72 del
Regolamento Consob 11971/99, come modificato e dell’art. 3 del D.M. 437/98,
messa a disposizione del pubblico in data 12 giugno 2009.
In particolare, nella determinazione del Prezzo di offerta il Consiglio di
Amministrazione ha tenuto conto delle caratteristiche e dei contenuti del piano di
ristrutturazione del debito attualmente in fase di realizzazione, degli accordi dallo
stesso previsti, delle prassi di mercato per operazioni similari nonché
dell’esigenza che le condizioni per procedere alla sottoscrizione del Primo e,
eventualmente, del Secondo Aumento di capitale sociale risultino comunque
favorevoli per il mercato.
Il Consiglio di Amministrazione propone pertanto che il Prezzo di offerta
nell’ambito del Primo Aumento di capitale (fino a massimi 190 milioni di
Euro) e, se eseguito, del Secondo Aumento di capitale sociale (fino a massimi 46,5 milioni di Euro) sia pari ad Euro 0,01 per azione (Euro 0,10
dopo il raggruppamento);
(iii) in relazione ai warrant da assegnarsi gratuitamente nel rapporto di 1 warrant per
ciascuna azione ordinaria Tiscali emessa nell’ambito del Primo Aumento di
capitale sociale, il Consiglio di Amministrazione ha infine determinato il rapporto
di conversione in n. 1 azione ordinaria di compendio Tiscali ogni 20 warrant
esercitati. I portatori di warrant avranno diritto di sottoscrivere le azioni di
compendio di nuova emissione al prezzo unitario di Euro 0,08 (Euro 0,80
dopo il raggruppamento).
Come già comunicato al mercato, è previsto che gli aumenti di capitale di cui sopra
saranno garantiti dai senior lenders, dall’azionista Dottor Renato Soru e dagli azionisti
di minoranza della controllata Tiscali UK Ltd. (VNIL).